Organismi Istituzionali

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Link utili

 

A.F.I.S.

 

 

 

e i gioielli costituiscono il tocco di vanita', i tappeti rappresentano la parte piu' cospicua dell'artigianato sardo. Fino ad oltre un secolo fa' - e il fatto non sfugge di certo ai piu' accorti visitatori dell'Ottocento - ogni casa, anche la piu' umile, ospitava un telaio. Nell'isola delle grandi tradizioni il rumore cupo del vecchio telaio di quercia risuona ancora oggi, anche se, in molti casi, e' stato sostituito da moderne strutture, utilizzate soprattutto dalle numerose cooperative femminili sorte negli ultimi anni sulla spinta organizzativa della Regione Sarda.

Sono, ma non dappertutto, cambiate le tecniche di lavorazione, ma non e' cambiato il modo di concepire la tessitura. I disegni, ad esempio, sono sostanzialmente gli stessi: quasi sempre simmetrici, e disposti con grande criteri, propongono scene di caccia, talvolta tratte dalla mitologia, oppure figure geometriche. Insomma, quella che a lungo ha rappresentato l'unica industria casalinga si e' evoluta negli ultimi anni, si e' aperta al nuovo ed  alle sue esigenze, ma non ha cambiato la sua immagine piu' genuina ed autentica. La tessitura in Sardegna e' vecchia di secoli, arte antica di esclusiva competenza delle donne che per anni, in perfetta solitudine e a lume di candela, hanno prodotto tappeti, coperte, scendiletto e bisacce.

Attivita' marginale, rispetto all'economia legata al mondo agro-pastorale, la tessitura ha soddisfatt, fino a non molti anni addietro, solamente esigenze individuali e di famiglia.

Da alcuni decenni pero' quest'arte antica ha assunto un valore commerciale, grazie alla nascita di cooperative di produzione dove centinaia di ragazze, appresa in casa, quasi ereditata, l'arte della tessitura, hanno potuto continuare, con mezzi piu' moderni e redditi piu' sicuri, un'attivita' plurisecolare. Cosi' la tessitura, e' diventata un fatto economico. I tappeti, ma anche le coperte e gli arazzi, prodotti in Sardegna, con la lana di pecora, sono diversi da zona a zona e, talvolta, da paese a paese, quasi che ognuno abbia voluto custodire gelosamente la propria identita'. Anche per questo se ne producono tantissimi e tutti di ottima fattura. Fare una graduatoria e' difficile, e per chi vuole comprare non c'e' che l'imbarazzo della scelta. Del resto le occasioni non mancano, da alcuni anni in numerose localita', dove l'attivita' artigianale e' particolarmente fiorente, vengono organizzate mostre che spesso coincidono con le sagre estive.

 

Le fotografie mostrate sono state realizzate da PAOLO SANNA che ringraziamo per la sua gentile collaborazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

  2002 CaSchi Interactive